LA PRIMA FARMACIA ONCOLOGICA IN ABRUZZO

//LA PRIMA FARMACIA ONCOLOGICA IN ABRUZZO

LA PRIMA FARMACIA ONCOLOGICA IN ABRUZZO

La Farmacia Savelli è a oggi la prima Farmacia Oncologica Certificata d’Abruzzo. È per noi motivo di orgoglio, ma anche una grande responsabilità, perché essere punto di riferimento per chi lotta o sta affrontando il cancro va ben oltre la sfida professionale. Se fino a pochi decenni fa la diagnosi di tumore lasciava flebili prospettive di vita, oggi, grazie alla ricerca, la percentuale di sopravvivenza è decisamente alta.

Quindi, da male incurabile oggi la patologia oncologica ha assunto i tratti di una patologia cronica e il paziente tende sempre più a interagire con il proprio farmacista per affrontare le problematiche complesse e migliorare la qualità della propria vita. Da qui è nata l’esigenza di creare nuovi percorsi formativi altamente specialistici e una certificazione regionale al fine di garantire la massima affidabilità nel trattamento del paziente oncologico. La Farmacia Savelli ha voluto sposare questo progetto per assumere e accrescere le competenze necessarie e supportare i pazienti e i loro familiari. Aderenza alla terapia, nutrizione oncologica, interazioni tra farmaci e alimenti, oltre agli aspetti dermatologici legati a una pelle divenuta ipersensibile o la scelta di integratori specifici, così come il sostegno psicologico nella gestione delle emozioni, sono solo alcuni esempi di supporto che offre la Farmacia Oncologica, sempre in collaborazione con il medico di famiglia e con l’oncologo di riferimento.

IL CORSO

Come abbiamo ottenuto la certificazione? La Farmacia Savelli ha partecipato a un importante e innovativo progetto formativo su scala nazionale alla sua prima edizione, con il supporto incondizionato della Sandoz e con il patrocinio di Fofi (Federazione Ordini Farmacisti Italiani), Federfarma e Fenagifar (Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti): “Farmacia Oncologica – Scuola di Alta Formazione per il Consiglio e l’Assistenza Multidisciplinare al Paziente Deospedalizzato”, un corso di 60 ore a cui hanno partecipato farmacisti da tutta Italia. Al termine del corso, abbiamo ricevuto la certificazione da un istituto certificatore esterno (Certiquality), che ogni anno compirà verifiche in sede sulla corretta applicazione del disciplinare e sulla formazione del nostro personale. Il corso si è articolato in sei moduli, di cui due tenutisi nella sede Federfarma di Roma.

INTRODUZIONE ALLA PATOLOGIA. L’oncologo Dott. Claudio Verusio ci ha introdotto alle patologie neoplastiche, alla loro classificazione e ai metodi di trattamento, come la chemioterapia, radioterapia e immunoterapia.

MEDICINE COMPLEMENTARI. Il secondo modulo è stato tenuto dal Dott. Paolo Vintani sulle medicine complementari (omeopatia, medicina cinese, medicina ayurvedica, omotossicologia e interazioni tra terapie non convenzionali e terapie oncologiche).

ALIMENTAZIONE. L’alimentazione è una potentissima arma contro le neoplasie. Distinguere le scelte alimentari indispensabili da quelle dannose, stilare un menù ideale, riconoscere e combattere la malnutrizione oncologica sono parte integrante del percorso di guarigione. Questi gli argomenti affrontati nel modulo curato dalla Dott.ssa Rachele Aspesi.

ESTETICA ONCOLOGICA. Con la cosmetologa Elisabetta Casale e con il direttore dell’OTI (Oncology Training International) Angela Noviello, abbiamo affrontato un nuovo approccio all’estetica nato per offrire trattamenti estetici sicuri contro gli effetti collaterali della malattia e della terapia, come, ad esempio, i rimedi contro la caduta dei capelli, parrucche e make up correttivo. Senza dimenticare i rimedi cosmetici e dermatologici per la pelle ipersensibilizzata a causa delle terapie.

INTERAZIONI TRA FARMACI. Oggetto del quinto modulo, a cura nuovamente del Dott. Claudio Verusio, le interazioni tra farmaci chemioterapici e farmaci, la terapia del dolore e le modalità di somministrazione dei chemioterapici.

CONDIVIDERE L’ESPERIENZA EMOTIVA. Come ascoltare e comunicare efficacemente con il paziente e come connettersi con la sua esperienza emotiva? Grazie alla psicologa e psicoterapeuta Dott.ssa Lara Bellardita, abbiamo approfondito le tecniche per una comunicazione efficace. Ogni individuo risponde emotivamente alla malattia in modi diversi, per questo è bene stabilire un ponte empatico. Talvolta il paziente può essere pronto al dialogo e alla condivisione, talvolta può alzare una barriera alla comunicazione. Ed è compito del farmacista porre le giuste domande per far emergere priorità e bisogni.

FARMACIA ONCOLOGICA: I SERVIZI

I numeri parlano chiaro. Oggi una persona su tre che si rivolge in farmacia è un paziente oncologico o un suo familiare. Per questo, come sancito dalla certificazione, la Farmacia Oncologia Savelli dà loro la massima priorità, con due dottori preposti e direttamente riconosciuti dall’Ente (Dott.ssa Bianca Maria Taverniti e Dott.ssa Silvia Stefano) e il supporto estetico e cosmetico della responsabile di reparto Gessica Scippa. All’interno della Farmacia vi è un’area riservata nella quale vengono ricevuti i pazienti, per garantire il riserbo e rispetto per la loro privacy. Inoltre, il paziente ha priorità di ascolto ed è ricevuto senza attese.
Al termine della consulenza, che, ricordiamo, avviene in stretto coordinamento con il medico di famiglia o con l’oncologo, il paziente compilerà un modulo in cui può esprimere un giudizio di valutazione sul servizio ricevuto e per effettuare reclami. Sarà inoltre a breve disponibile una rete regionale e nazionale per geolocalizzare tutte le Farmacie Oncologiche d’Italia. Ricordiamo che ci si può prenotare sia in sede, sia telefonicamente al numero 0873367249.

2019-06-07T16:51:05+02:00 Maggio 17th, 2019|SALUTE|

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